TriSchio Next Gen. “Abbiamo atleti competitivi in ogni categoria e i numeri per poter essere protagonisti sia nel triathlon che nel duathlon”


Ci siamo lasciati con un approfondimento sui momenti decisivi che hanno segnato la stagione 2020 dei nostri Next Gen, momenti ricchi di soddisfazioni ma anche di sorprese dovute alla pandemia. Oggi, sempre in compagnia del coach Sergio Contin, guardiamo al nuovo anno con la giusta carica che ci permetterà di affrontare sfide più o meno complesse ma soprattutto di puntare a obiettivi concreti e in linea con le nostre possibilità.

Migliorarsi è da sempre in cima alla nostra lista perché quella appena conclusa dovrà essere una stagione al servizio di quella che verrà. Poche le gare sostenute ma ugualmente utili ai fini di una valutazione del lavoro svolto e dell’individuazione dei margini di miglioramento per ciascun atleta.

Malgrado l’emergenza sanitaria, in Italia e nel mondo, ci imponga limiti e restrizioni il gruppo dei Next Gen nutre importanti e ambiziose aspettative ed è pronto ad affrontare una stagione 2021 ricca di sfide con lo stesso entusiasmo di sempre e la voglia di “indossare ciascuno il proprio numero per spingersi a fare sempre meglio”.

“Abbiamo atleti competitivi in ogni categoria, da Youth ad Élite passando per l’Under 23 femminile – conferma il coach Sergio Contin – e le competizioni che mettono in palio i titoli italiani ci stimolano molto perché abbiamo i numeri per poter essere protagonisti sia nel triathlon che nel duathlon. Siamo intenzionati a spingerci anche all’estero, Covid permettendo, consapevoli che oltrepassando i confini si possono trovare grandi opportunità di crescita. L’obiettivo è quello di crescere in maniera costante consolidando le nostre qualità giorno per giorno con un lavoro in presenza, questa è la nostra modalità di essere team, perché un vero gruppo si allena insieme sul campo”.

Niente di ciò che ci aspetta sarà facile ma “il compito degli atleti – continua Contin – e del sottoscritto è quello di mettersi a disposizione reciprocamente per raggiungere gli obiettivi prefissati tramite un percorso basato sul talento, sulle competenze e sulla serietà professionale”.

Quindi non ci resta che disporci ai margini dei nastri di partenza e attendere che il talento dei nostri ragazzi prenda il sopravvento e vada a conquistarsi quei successi che noi tutti ci auguriamo per ognuno di loro.


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